Titolo II Capo 6 – Turismo Regione Puglia

Aiuti Agli Investimenti delle PMI nel Settore Turistico – Alberghiero
Agevolazioni per le startup ed imprese nel settore turistico alberghiero

A CHI SI RIVOLGE?

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese che svolgono attività nel settore turistico
alberghiero.
Il Titolo II Capo VI Regione Puglia si indirizza alle imprese iscritte alla camera di commercio e costituite alla
data di presentazione della domanda di agevolazione.
E’ rivolto alle microimprese, imprese di piccola o Media dimensione.
Possono partecipare a questa misura agevolativa anche le imprese INATTIVE (che ancora non hanno
emesso fatture) ma che, alla data di presentazione della domanda, risultano costituite ed iscritte al registro
delle imprese.
SETTORI AMMISSIBILI
Sezioni codice ATECO 2007 interessate all’intervento:
• Sezione H, categoria 50.10.00 “trasporto marittimo e costiero dipasseggeri” e 52.22.09 “altre attività dei
servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d’acqua” con riferimento esclusivamente alle imprese che
realizzano investimenti per la gestione di approdi turistici e di rimessaggio delle imbarcazioni;
• Sezione I, Divisione 55 “Alloggio” ad eccezione delle categorie:
a. 55.20.52 “Attività di alloggio connesse alle aziende agricole”;
b. 55.90.10 “Gestione di vagoni letto”;
c. 55.90.20 “Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero”;
• Sezione N, limitatamente alle categorie:
a. 77.21.01 “Noleggio di biciclette”;
b. 77.21.02 “Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò)”. Si precisa che sono
ammissibili le spese di acquisto delle imbarcazioni se “natanti da diporto” e cioè se di lunghezza inferiore ai
10 metri e quindi non targati e non immatricolati;
c. 77.21.09 “Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative”;
d. 77.29.1 “Noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario”;
e. 77.39.94 “Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio
senza operatore, palchi, stand edaddobbi luminosi”;
f. Gruppo 79.1 “attività delle agenzie di viaggio e dei Tour Operator”;

g. Gruppo 79.9 “altri servizi di prenotazione e attività connesse” purché finalizzate all’offerta di servizi
turistici;
h. Classe 82.30 “organizzazione di convegni e fiere”;
• Sezione R, limitatamente alla Divisione:
a. 90 “attività creative, artistiche e di intrattenimento”;
b. 91 “attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali”;
c. Categoria 93.11.20 “gestione di piscine”;
d. 93.11.30 “gestione di impianti sportivi polivalenti nca”;
e. 93.11.90 “gestione di altri impianti sportivi nca”.
f. Classe 93.21 “Parchi di divertimento e parchi tematici”;
g. Categoria 93.29.1 “Discoteche, sale da ballo night-club e simili”;
h. Categoria 93.29.2 “Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali efluviali”
• Sezione S, limitatamente alla Divisione:
a. 96 ”altre attività di servizi per la persona”;
b. Categoria 96.04.20 “Stabilimenti termali”
COSA SI PUO' FARE?

I progetti di investimento devono prevedere un importo minimo pari a € 30.000 e massimo di
2.000.000/4.000.000 e devono essere destinati a:

a. l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi
comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri
benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e
aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
b. la realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla
ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
c. la realizzazione e/o la gestione di approdi turistici;
d. la realizzazione di strutture turistico ‐ alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa
vigente) attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano
interesse artistico e storico-architettonico. Ai fini di cui sopra, deve restare immutata la volumetria fuori
terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche. Si precisa che
l’ampliamento, attraverso la costruzione di vani tecnici, costituisce variazione di volumetria fuori terra;
e. il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri,
fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico‐alberghiere (compresi servizi
annessi, nel rispetto della normativa vigente). Ai fini di cui sopra, deve restare immutata la volumetria fuori
terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche;

f. Il primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari (anche mediante la realizzazione
di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, ecc.) anche di proprietà pubblica, la cui
fruizione sia condivisa con la eventuale Amministrazione proprietaria e/o il soggetto gestore.
Le strutture turistico alberghiere di cui alle lettere a), d) ed e) che precedono, possono essere realizzate
anche nella forma della ricettività diffusa

COSA FINANZIA?
Sono ammissibili le spese per:
a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in
attivi materiali;
b. opere murarie e assimilate;
c. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
d. Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui
luoghi di lavoro;
e. spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese sostenute in opere
murarie e assimilate;
f. sono ammissibili anche le spese per l'acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze
produttive e gestionali dell'impresa ed itrasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto
e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.

QUALI AGEVOLAZIONI PREVISTE?

Le agevolazioni sono di due tipologie ed erogate all'impresa in un'unica soluzione sottoforma di liquiditià
sul proprio conto corrente. In poche parole, per essere semplici, le agevolazioni consistono in una quota a
fondo perduto (conto capitale) ed una quota a fondo perduto riconosciuta sugli interessi.

 contributo a fondo perduto sul montante interessi funzione del tasso di interesse applicato alla
banca al momento della stipula maggiorato di uno spread non superiore al 5% (in media potrebbe
aggirarsi intorno al 5,5% – 6%).
 alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti non superiore al 20%
dell’investimento e all’importo massimo di euro 800.000 per le medie imprese ed euro 400.000 per
le piccole imprese. Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità
 Le agevolazioni di cui al comma precedente saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare
del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di 4.000.000 euro per le medie
imprese e di 2.000.000 euro per le piccole imprese.

Le imprese beneficiarie in possesso del rating di legalità beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta
che è pari al 2,5% dell’importo dell’investimento per le piccole imprese ed al 1,25% dell’investimento per le
medie imprese, in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad euro 50.000,00.

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